Il lavoro di riordino delle foto scattate negli USA prosegue a rilento. Una reflex, due compatte, una marea di schedine, iPhoto, Aperture, Photoshop a manetta ogni sera. Ce la posso fare
A proposito di macchine fotografiche e accessori. Per chi avesse intenzione di fare buoni acquisti nella Grande Mela, consiglio spassionatamente di fare una capatina a B&H. E’ uno store gestito da ebrei all’angolo fra la 8av e la 34st per cui, al sabato è chiuso e al venerdì abbassano le saracinesche alle due del pomeriggio in aderenza alla loro religione ma, in compenso, il megastore rimane aperto alla domenica.
Il posto è spettacolare e il reparto refurbished molto appetibile, i binari sospesi che spostano la merce fra i reparti davvero suggestivi. Merita un markettone video, anche perchè quei signori con la kippah mi hanno trattato bene, con consigli e con ulteriori scontistiche sugli articoli che ho acquistato.
Intanto, pian piano che riordino tutto il materiale fotografico, riemergono i momenti più belli e significativi di questo mesetto passato a zonzo per gli USA. In particolare Boston e tutto il New Englad mi hanno lasciato un segno indelebile. Appena posso, scriverò un paio di righe su Cape Cod e, soprattutto, su Newport. Imperdibili.